Il caffè è l’unico luogo dove il discorso crea la realtà, dove nascono piani giganteschi, sogni utopistici e congiure anarchiche senza che si debba lasciare la propria sedia.

Montesquieu
Negli ultimi anni, da quando i social media hanno preso piede nella quotidianità del nostro vivere, si assiste a un proliferare di professionalità “digitali”, più o meno affinate attraverso studi accademici e corsi ad hoc. Queste professioni sono in divenire, proprio come la materia (altamente instabile, a mio avviso) di cui si occupano. Social media manager, digital creators, media specialist, coach, experts e così via: hanno qualcosa in comune? Ovviamente sì. Tutti loro hanno un
Un tragico fatto di cronaca degli ultimi periodi, dove un ragazzino di 11 anni si è tolto la vita nel napoletano, ha scatenato di nuovo l’attenzione dei media attorno al fenomeno delle challenge online. Cosa sono, nello specifico, queste sfide che spopolano su social come TikTok, sempre più usato dai giovanissimi? Partiamo col dire che i social network hanno amplificato e reso digitale una realtà che già è presente da molti anni nel tessuto sociale.
L’insoddisfazione per il proprio aspetto fisico è un disagio da non sottovalutare. Può trasformarsi in una patologia che ha un nome ben preciso: dismorfofobia o disturbo da dismorfismo corporeo. Questa patologia non si limita a un malessere passeggero e transitorio, come spesso accade durante l’adolescenza, ma diventa una vera e propria ossessione che conduce chi ne soffre a isolarsi, a ricorrere al bisturi del chirurgo plastico o, nei casi più estremi, ad attuare gravi atteggiamenti

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